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August 31 knoking on the heaven's door...la bellezza...per riprendere un tema mooolto noto ai bloggonauti... e rilanciarmi sull'web dopo le calure vacanziere estive, do ai posteri l'immagine della bella moglie di Amir, bella per le sue sopraciglia a rondine, bella per la sua luna crescente sulla guancia destra. è bello sentire che un uomo non ha mai sentito parlare del 90 60 90...
fantasia come nuovo continente della bellezza... (vd il caciatore di aquiloni) strani passaggi aeroportualiPuò capitare in una mattina di fine luglio, cosi diremmo il 31, di passare dall'aeroporto di Cagliari; di parcheggiare la macchina negli unici parcheggi non a pagamento e di essere perciò costretti a passare accidentalmente di fianco alla recinzione di filo spinato che delimita le piste di atterraggio. Quello che non può capitare è di assistere ad uno spettacolo post apocaliptico. Sette auto pesanti della polizia circondavano un aereo Md80 della flotta Alitalia. Gli agenti fuori dalle auto blindate portavano il mitra ed una mascherina da chirurgo. di quelle verdi. Di fronte al velivolo c'era un autobus di quelli gran turismo, ma abbastanza vecchio. In fila indiana i passeggeri dell'aereo venivano scaricati e ricaricati sull'autobus, passando attraverso al cordone di poliziotti. Un'immagine del mondo post 11 settembre. Nessuno di questi passeggeri ha messo piede in aeroporto. Nessun controllo. Nessun documento, Nessun bagaglio. A trasferimento avvenuto l'autobus è partito e l'ereo alitalia è stato portato via con un carrello traino. Che sia scoppiata un'epidemia a bordo? O forse degli immigrati sono stati trasferiti nel CPT di Elmas, in provincia di Cagliari? La gente continuava a bere il caffe nel bar con vista deportazione. gli aerei a volare. May 02 May DayMay day. Oggi era primo maggio in tutto il mondo. May day In tutto il mondo ci si è vestiti uguali e si è inneggiato a ciò che tutti condividiamo May day. Da roma a madrid a cork. Certo mi sono sentita a casa e in questo momento è bologna che sto chiamando casa e quella parte di cagliari che spudoratamente la copia. No ma dico, è giusto? Le stesse gonne colorate a sfarfallare al vento, le stesse bandiere, ma non proprio le stesse. La manifestazione era aperta da due suonatori di cornamusa che come in un film sulla guerra civile, mai hanno smesso di mugolare lentamente. Eravamo pochissimi in corteo. C’erano i sindacati indipendenti, con la loro barella del lavoratore precario mezzomorto. C’era quell’ometto yellow trousers che sembrava nuvolari e che declamava come uno strillone oliver twist. C’erano un po’ di fricchettoni uguali a mille, ma con in mano sigarette istituzionali, ne paglie rollate, ne pagliepiùpiù. E c’erano le femministe, che, poche, nervose, bruttine, chiedevano il DIRITTO ALL’ABORTO, che qui ancora non c’è, e mai come oggi mi sono accorta di quanto sia importante. Il corteo è stato breve e simpatico, pieno di fotografi da non crederci. All’arrivo un breve folle comizio tutto a modo loro. Fiori di campo gialli sparsi ovunque che venivano lanciati a pioggia sulla folla, un complessino con alimentazione a benzina, che suonava musica fantastica. E mille danze, tra i tralci di albero con i fiori rosa ad adombrare la piazza. La dea atena aveva la testa di volpe e ballava all’impazzata, l’uomo ragno la seguiva, poi c’era alien insieme al fricchetone barbuto che ballava tenendo a braccia levate una bicicletta bianca. E tutta la micro folla che sognava intorno. Allora anche qui ci sono i movimenti, la politica, gli alternativi...cominciavo a disperare e a credere che oltre lo stile ball del sabato sera non si potesse andare. Perchè dello stile ballvodkanascostainborsettapercorreggerelastout davvero non se ne può più...le terribili fighe lesse che girano nude e vomitano l’anima all’angolo di strada... May day. Ma forse al may day non era irlanda. Eravamo in stile europa; e di sicuro quel fricchettonaggio viene da piccole bologne esportate, di cui si è persa l’origine. E forse le fighe lesse sono molto più originali ed un vero ruvido lavoratore irlandese sta al pub con gli amici e lascia a noi studenti che cerchiamo di essere uguali a noi stessi ovunque andiamo, il piacere di autocelebrarci nelle nostre illusioni statiche. Certo i lavoratori sono lavoratori ovunque, ma in un paese che non ha nemmeno mai conosciuto il socialismo, che ha un sistema politico tutto suo, che con l’europa non c’entra nulla e che attualmente è un piccolo paradiso economico senza inquinamento ne problemi di eco-sostenibilità, perchè mai si dovrebbe sottoscrivere ed esclamare “lavoratori di tutto il mondo unitevi” dove finisce la solidarietà ed inizia la recita? E pensare che un solo ragazzo nella folla beveva una birra ed il gardotto (qui la pula è la garda) gliel’ha portata via perchè è fuori legge. No alcool, no fumo, ma cornamuse e fiori di campo. May day, ad ognuno il suo mestiere. |
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